giovedì 28 febbraio 2008
mercoledì 27 febbraio 2008
sabato 23 febbraio 2008
Blitz futurista nel centro commerciale più grande d'Italia
Una parte dell'azione al centro commerciale.


Per rompere il muro del silenzio dobbiamo superare la velocità del suono. Fulminei, rapidi, fiammeggianti. E’ quello che abbiamo fatto. In 70, goliardici e sorridenti, abbiamo inondato il centro commerciale di volantini bianchi, rossi e verdi. Sopra c’era scritto: "contro il carovita: Carta Sociale". I passanti applaudivano, i bambini si divertivano con la pioggia di volantini-coriandolo tricolori.
Questa sarà la nostra battaglia. La vostra battaglia.
L’unica soluzione possibile e praticabile per risolvere il problema dei rincari è quello della Carta Sociale. Al di fuori di questo esiste demagogia, piagnisteo o le rapine nei negozi, per i più coraggiosi.
Una proposta semplice e concreta. Facilmente attuabile. Da una recente statistica ISTAT è stato calcolato che il 14% delle famiglie italiane non ha un reddito che supera i 1.900,00 euro mensili e che il 30% fa molta fatica a sbarcare il lunario. I prezzi dei beni di prima necessità hanno subito un impennata negli ultimi mesi e ciò aggrava ulteriormente i bilanci di tante famiglie.
Non possiamo sottacere una problematica che investe noi e milioni di italiani. Il nostro compito deve essere quello di farci carico delle esigenze di chi a fine mese non riesce ad arrivarci. Dobbiamo perorare la causa di milioni di disgraziati che vengono dimenticati dalla politica perché essa fa da cameriera alle lobby finanziare ed a Confindustria.
Questa è la proposta: alle famiglie meno abbienti verrà data la Carta Sociale con la quale potranno acquistare, a prezzi molto inferiori, i prodotti di prima necessità nei negozi che aderiranno al progetto. E per premio gli stessi negozianti avranno sconti sull’ici ed altri sgravi fiscali possibili grazie all'istituzione di un fondo comunale apposito che gratifichi
i commercianti aderenti. Più facile di così non esiste. Senza una legge nazionale e migliaia di firme da raccogliere. Basta una semplice voce nel bilancio comunale che predisponga dei fondi ad hoc.
E’ iniziata la campagna elettorale di Gioventù Italiana, con una battaglia che tutta Gioventù Italiana porterà nelle piazze. E per le vecchie mummie e cariatidi che fanno politica non c’è più trippa per gatti!
Gioventù Italiana Lazio
Questa sarà la nostra battaglia. La vostra battaglia.
L’unica soluzione possibile e praticabile per risolvere il problema dei rincari è quello della Carta Sociale. Al di fuori di questo esiste demagogia, piagnisteo o le rapine nei negozi, per i più coraggiosi.
Una proposta semplice e concreta. Facilmente attuabile. Da una recente statistica ISTAT è stato calcolato che il 14% delle famiglie italiane non ha un reddito che supera i 1.900,00 euro mensili e che il 30% fa molta fatica a sbarcare il lunario. I prezzi dei beni di prima necessità hanno subito un impennata negli ultimi mesi e ciò aggrava ulteriormente i bilanci di tante famiglie.
Non possiamo sottacere una problematica che investe noi e milioni di italiani. Il nostro compito deve essere quello di farci carico delle esigenze di chi a fine mese non riesce ad arrivarci. Dobbiamo perorare la causa di milioni di disgraziati che vengono dimenticati dalla politica perché essa fa da cameriera alle lobby finanziare ed a Confindustria.
Questa è la proposta: alle famiglie meno abbienti verrà data la Carta Sociale con la quale potranno acquistare, a prezzi molto inferiori, i prodotti di prima necessità nei negozi che aderiranno al progetto. E per premio gli stessi negozianti avranno sconti sull’ici ed altri sgravi fiscali possibili grazie all'istituzione di un fondo comunale apposito che gratifichi
i commercianti aderenti. Più facile di così non esiste. Senza una legge nazionale e migliaia di firme da raccogliere. Basta una semplice voce nel bilancio comunale che predisponga dei fondi ad hoc.
E’ iniziata la campagna elettorale di Gioventù Italiana, con una battaglia che tutta Gioventù Italiana porterà nelle piazze. E per le vecchie mummie e cariatidi che fanno politica non c’è più trippa per gatti!
Gioventù Italiana Lazio
mercoledì 20 febbraio 2008
IN ALTO I CUORI ED ALZIAMO LA VOCE!

Ci siamo dunque…Tra qualche giorno, finalmente, comincerà la grande sfida de "La Destra" in quella che si preannuncia come la "Madre di tutte le Battaglie Elettorali", senza precedenti e con grandi incognite…Ma noi…CI SAREMO!!! Che strana la vita e, soprattutto, la "vita politica"?!?Fino a qualche mese fa, se la memoria mi aiuta, eravamo additati come traditori…di chi poi? Traditori noi di chi, in effetti, ha tradito anche se stesso? O forse traditori di un sistema che, alla fine, è emerso in tutto il suo "splendore"? Ancora meglio…forse…traditori del "Potere", quello con la "P" maiuscola al quale tutti, ma proprio tutti, hanno chinato il capo e portato al macello le "vacche più grasse" del gregge!!!Non lo so… Sono alquanto contrariato…Ma di una cosa sono sicuro: chi veniva ieri investito di alto tradimento, oggi finalmente viene ricompensato saggiamente…chi all’epoca veniva additato come "untore", solo per aver aderito ad un progetto politico totalmente scevro da ogni sovrastruttura politica, oggi viene finalmente compreso e, per questo, rivalutato…Noi non ci siamo venduti per quattro denari!!!Noi non siamo carne da macello da vendere al miglior offerente!!!Noi non rinunciamo alla nostra ideologia per due posti in Parlamento, perché i consensi abbiamo deciso di sudarceli per le strade, porta dopo porta…parola dopo parola!!!Noi non spengeremo quella fiamma accesa con il sudore di chi ha scritto le pagine più importanti della storia politica italiana ed al quale sono molto, ma molto riconoscente!!!Noi manteniamo la nostra dignità e la nostra decenza politica perchè c’è un limite a tutto!!!Noi diamo voce ai nostri cuori, ai nostri sentimenti…perché non si possono rinnegare anni di sacrifici per una briciola di potere!!!Noi siamo sostenitori di un umile, ma grande disegno…quello del nostro segretario Francesco Storace e di tutti coloro che nel mese di luglio del 2007 ci hanno ridato la forza di sperare!!!Quindi…IN ALTO I CUORI ED ALZIAMO LA VOCE!!!La battaglia è, per noi, già cominciata…Dobbiamo essere determinati e scendere in strada per diffondere il nostro pensiero…il pensiero della gente!!!
Marco Alesiani
Portavoce Gioventù ItalianaComune di Mentana
martedì 19 febbraio 2008
Crisi in azione giovani? una soluzione c'è :GIOVENTU' ITALIANA
Con queste poche righe intendo manifestare tutta la mia comprensione per lo smarrimento che ha investito in questi giorni tutti i miitanti di azione giovani. Certo non è facile svegliarsi una mattina-magari dopo una notte in affissione- e apprendere dalle colonne di un giornale l'ennesimo "8 settembre" di gianfranco fini. Non è facile rendersi conto che tutti gli sforzi, i sacrifici, le lotte fatte sotto determinati simboli, vengano cancellati con un colpo d' inchiostro senza che nessuno abbia chiesto il tuo parere.
Chi è sempre stato fieramente a destra, chi ha sempre vissuto la politica come passione - rimettendoci soldi,sonno e sudore- non può accettare di svegliarsi una mattina e vedersi catapultato nel ppe. Chi non ha fatto della lotta politica un carrierificio non deve soggiacere a dinamiche di potere che corrono sopra la sua testa. Chi crede nel valore della "Comunità" non può accettare scelte che garantiscono solo il percorso personale di pochi sulla pelle di molti. Gioventù Italiana accoglierà a braccia aperte tutti coloro che vogliono definirsi ancora "nazionali, sociali e popolari" e non democristiani.
E' una forzatura pensare che nel ppe possa esserci spazio per chi è ancora fedele a determinati simboli e valori: simboli sacri che hanno ispirato finora la sua azione politica e ora devono essere abbandonati.Noi continueremo a lottare contro tutti per affermare la nostra identità senza nasconderci, vogliamo continuare a gridare che il domani appartiene a noi! Vi aspetteremo a braccia aperte.Ma adesso:dopo non accoglieremo certo chi verrà da noi perchè scaricato da qualcun altro.
Vincenzo Forte
portavoce G.I provincia di Roma
Con queste poche righe intendo manifestare tutta la mia comprensione per lo smarrimento che ha investito in questi giorni tutti i miitanti di azione giovani. Certo non è facile svegliarsi una mattina-magari dopo una notte in affissione- e apprendere dalle colonne di un giornale l'ennesimo "8 settembre" di gianfranco fini. Non è facile rendersi conto che tutti gli sforzi, i sacrifici, le lotte fatte sotto determinati simboli, vengano cancellati con un colpo d' inchiostro senza che nessuno abbia chiesto il tuo parere.
Chi è sempre stato fieramente a destra, chi ha sempre vissuto la politica come passione - rimettendoci soldi,sonno e sudore- non può accettare di svegliarsi una mattina e vedersi catapultato nel ppe. Chi non ha fatto della lotta politica un carrierificio non deve soggiacere a dinamiche di potere che corrono sopra la sua testa. Chi crede nel valore della "Comunità" non può accettare scelte che garantiscono solo il percorso personale di pochi sulla pelle di molti. Gioventù Italiana accoglierà a braccia aperte tutti coloro che vogliono definirsi ancora "nazionali, sociali e popolari" e non democristiani.
E' una forzatura pensare che nel ppe possa esserci spazio per chi è ancora fedele a determinati simboli e valori: simboli sacri che hanno ispirato finora la sua azione politica e ora devono essere abbandonati.Noi continueremo a lottare contro tutti per affermare la nostra identità senza nasconderci, vogliamo continuare a gridare che il domani appartiene a noi! Vi aspetteremo a braccia aperte.Ma adesso:dopo non accoglieremo certo chi verrà da noi perchè scaricato da qualcun altro.
Vincenzo Forte
portavoce G.I provincia di Roma
domenica 17 febbraio 2008
SIAM TORNATI

Domenica 17 febbraio dalle ore 10.00 lungo il
viale regina margherita di Anagni, i ragazzi di GI hanno messo su un banchetto per raccogliere le firme per il progetto H20 e far conoscere il partito La Destra. La mattina si era in 7 persone, alle 12.00, non sapevamo come fare per la gente che si era fermata. Tanti giovani, ma anche tanti signori che attirati dal simbolo ci hanno riempito di domande. Insomma il succo è questo. Internet è un grande strumento ma stare in mezzo alla gente, parlare, dialogare, anche litigare, quello si che significa far politica. Un grande successo dunque di Gioventù Italiana di Anagni e di tutta La Destra Anagnina. Si ricomincia a far politica come ci piace a noi..........e non finisce quì!
sabato 16 febbraio 2008
CRESCE G.I provincia di Roma
Il circolo di azione giovani "Giorgio Almirante" di Nettuno,guidato da Francesco Frascà è passato in blocco con La-destra.
"Sono entusiasta della scelta di una così valida comunità di militanti di aderire al grande progetto che riporterà la destra italiana al centro della scena politica nazionale.è inevitabile, visto l'imminente scioglimento di alleanza nazionale e l'ingresso nel PPE, che tutti i militanti e gli uomini politici che si sentono di destra aderiscano al nostro progetto"è quanto dichiara Vincenzo Forte portavoce di G.I provincia di Roma."ci troviamo su di una barricata-conclude Forte-con l'accordo con la fiamma tricolore finalmente abbiamo riunito tutta la destra per una grande battaglia:è il momento per tutti coloro che si sentono di destra di fare una scelta di campo e stavolta non ci sono scuse"dal canto suo Fancesco Frascà dichiara:"dopo gli ultimi eventi politici che hanno interessato il mio ex-partito ho deciso senza pensarci un minuto di abbandonare quella che non è più la mia casa.Sono un uomo di destra che ha sempre lottato in nome di valori sacri e non disponibili e non intendo abbandonare il percorso iniziato da lontano."
Il circolo di azione giovani "Giorgio Almirante" di Nettuno,guidato da Francesco Frascà è passato in blocco con La-destra.
"Sono entusiasta della scelta di una così valida comunità di militanti di aderire al grande progetto che riporterà la destra italiana al centro della scena politica nazionale.è inevitabile, visto l'imminente scioglimento di alleanza nazionale e l'ingresso nel PPE, che tutti i militanti e gli uomini politici che si sentono di destra aderiscano al nostro progetto"è quanto dichiara Vincenzo Forte portavoce di G.I provincia di Roma."ci troviamo su di una barricata-conclude Forte-con l'accordo con la fiamma tricolore finalmente abbiamo riunito tutta la destra per una grande battaglia:è il momento per tutti coloro che si sentono di destra di fare una scelta di campo e stavolta non ci sono scuse"dal canto suo Fancesco Frascà dichiara:"dopo gli ultimi eventi politici che hanno interessato il mio ex-partito ho deciso senza pensarci un minuto di abbandonare quella che non è più la mia casa.Sono un uomo di destra che ha sempre lottato in nome di valori sacri e non disponibili e non intendo abbandonare il percorso iniziato da lontano."
Iscriviti a:
Post (Atom)
